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Questo termine era utilizzato per descrivere la condizione fisica d... 4 giorni fa UnionProfessioni Entro il 31.12.2010 in FRANCIA i Formatori devono certificare le loro Competenze Professionali - Institut National de Recherche et de SécuritéFRANCIA : RIFORMA DEL SISTEMA DELLA FORMAZIONE IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO Réforme de la forma... 4 giorni fa Articolo37 - il blog di FederFormatori Francia : ENTRO IL 31 DICEMBRE 2010 I FORMATORI DEVONO CERTIFICARE LE LORO COMPETENZE PROFESSIONALI - FRANCIA : RIFORMA DEL SISTEMA DELLA FORMAZIONE IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO Per tutti i formatori e formatori di formatori si prevede l'ob... 5 giorni fa B B S - ITALIA La "BBS" non è un lusso - La qualità del nostro lavoro è una parte fondamentale della qualità della nostra vita. Se ci sentiamo nervosi, irritati, felici, soddisfatti, euforici, ecc... 1 settimana fa 626 School-Safety Institute of Excellence La sicurezza non è un lusso:riflessioni necessarie - 1 settimana fa Safetytube.it - Video sulla Sicurezza - .linkebook {color:#000000; font-size:11px; TEXT-DECORATION: none} .linkebook a {color:#000000; TEXT-DECORATION: none} Ebook Ebook w_tipo = "text"; w_width = "100%"; w_css = "arancione"; w_col1 = "1275b8"; w_col2 = "5fc8ff"; w_col3 = "1275b8"; w_font = "Arial"; w_layout = "st"; w_itemnum = 7; w_page = 1; w_intest = "News dai blog su"; w_tag1 = "firas-spp"; w_tag2 = "federformatori"; w_tag3 = "professionesicurezza"; w_abs = 0; Liquida FIRAS-SPP Safety & Quality Forum 2010 : un grande Successo ! ISPESL non è INUTILE ! Sono migliaia le firme già raccolte,firma anche tu! Klikka sull'immagine... I video sulla Sicurezza VISITA il BLOG di UNIONPROFESSIONI l'Organizzazione Sindacale rappresentativa dei Professionisti dell'Area Sicurezza e Qualità Manifesto 2010 per la Sicurezza sul Lavoro -Roma - Camera dei Deputati : UN GRANDE SUCCESSO ! AIDII, COPIT,FIRAS-SPP "Manifesto 2010 per la Sicurezza sul Lavoro" per registrarti invia una mail a : segreteria@firas-spp.it Scarica il Manifesto Manifesto 2010 per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro Guarda al Futuro: ISCRIVITI a FIRAS-SPP Safety Professional Community Collaborazione Università degli Studi di Roma Tor Vergata e FIRAS-SPP Academìa scarica la lettera d'intenti FIRAS LOBBY APERITIF Incontriamoci a Firenze il 24 Novembre. 1° FIRAS LOBBY PARTY Il 1° Firas Lobby Party... Blumatica per i nostri lettori Cerchi un Corso di Formazione? CERCHI un CORSO? Corsi Formazione Sicurezza Circuito 626 School Articolo37 Safety Forum 2009 :un grande successo ! Alcune foto del Safety Forum svolto a Roma al Centro Congressi La Fornace (8 maggio 2009) e al Campus Bio-Medico (9 maggio 2009). Abbiamo superato la prova! Brillantemente! Che ne dici? DATA CERTA per il DVR ? PROVA il nostro SERVIZIO GRATUITO Circuito 626School Social Network FIRAS-SPP - Link Utili FIRAS-SPP Blumatica Software Sicurezza C.E.Q. Comitato Paritetico Nazionale Formazione Sicurezza ANMIL SUPPORTERS di FIRAS-SPP Community Possono diventare SUPPORTERS della nostra Community Enti, Associazioni , Società che svolgono attività coerenticon gli scopi di FIRAS-SPP e/o di evidente utilità per imembri della nostra Community . BLUMATICA è supporter di FIRAS-SPP Community Ecosafe srl Sostiene FIRAS-SPP! 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Nuovo sito Italia Consulenze - Dal 01/08/09 sarà attivo il nuovo sito di Italia Consulenze, più grande e completo che mai. Di conseguenza questo blog non sarà più attivo e le informazioni... 1 anno fa ITROSPHERA - Sa.Si.L *Salute e Sicurezza sul Lavoro* La sicurezza sul lavoro a confronto. - Qual'è il sistema migliore di prevenzione e protezione ??!! Come viene gestita la sicurezza sul lavoro in altri Paesi ??!! Proviamo a capirlo ... Se avete... 2 anni fa Sicuramente Insieme Riparte la nostra Nazionale di calcio - Si terrà venerdi 13/09/2010 alle ore 20:00, a Roma, la prima partita di allenamento della nuova stagione calcistica. Ospiti degli amici della RAV 2000, tut... 2 giorni fa SicuraMente81- Stress Lavoro Correlato Ma cos'è il BURNOUT? - Il termine burnout è stato utilizzato per la prima volta negli anni Trenta nello sport. Questo termine era utilizzato per descrivere la condizione fisica d... 4 giorni fa News Loading... Notizie dalla Rete Loading... La Sicurezza NON è un lusso: guarda il videoclip FIRAS Lobby Aperitiff: Inaugurazione Sede FIRAS Piemonte il Convegno è gratuito e già si registrano le adesioni dele più importanti aziende Piemontesi 1° Annuncio per informazioni . segreteria@firas-spp.it Nasce il Sindacato dei Formatori 3° Annuncio : Safety Day 6 Dicembre 2010 ,Manifestazione Nazionale e 1° National Seminar of Excellence : a tre anni dalla tragedia della ThyssenKrupp gli RSPP/ASPP si interrogano sulla Responsabilità Sociale della categoria professionale; nella seconda parte si svolgerà il 1° National Seminar of Excellence su Stress Lavoro Correlato a pochi giorni dalla definitiva entrata in vigore dell'obbligo di valutazione. Ufficio Stampa « » setTimeout('document.getElementById(\'scr60110472\').src=\'http://www.blastcasta.com/ticker-js.aspx?feedurl=http%3A//www.comunicati-stampa.net/rss/cs_rss_user.xml?u=20325&changedelay=5&maxitems=-1&showsummary=0&objectid=60110472\'', 500); giovedì 9 settembre 2010 Carlo Lucarelli :Il lusso della sicurezza Le parole si dicono, si ritirono, si fraintendono e si smentiscono, ma in qualche modo sono sempre significative. Sembra, si dice, si dice che si dica, che il ministro Tremonti abbia affermato che la legge 626 che tutela la sicurezza sul lavoro sia per un Paese come l’Italia un lusso che non possiamo permetterci. Prontamente smentita dallo staff del ministro come sempre succede. Non ce l’ho col ministro, ma questo è proprio il modo di pensare che ha provocato e continua a provocare tanti morti, invalidi e feriti sul posto di lavoro. È un modo di pensare che accomuna molti imprenditori, politici, amministratori ma anche lavoratori e sindacalisti. Pensare che lavoro significhi soltanto produzione e alla fine soldi. Il lavoro non è soltanto un modo come un altro per vivere, è un modo di vivere. È quello che ci organizza le giornate, è il posto in cui incontriamo la stessa gente tutti i giorni, e quello che raccontiano ai nostri quando torniamo a casa. Il lavoro è vita e la qualità del lavoro è la qualità della vita. Vale per i lavoratori, per i padroncini e anche per gli imprenditori, in modi diversi, naturalmente. E se quegli orari sono infernali, se quel posto è brutto e pericoloso e se quando torniamo a casa siamo troppo stanchi per raccontare, allora è lì che va fatta la battaglia per migliorare il lavoro. Perché se il prezzo che devo pagare per vivere è finire al manicomio, in ospedale, su una sedia a rotelle o al cimitero, allora sì che il lavoro mi costa troppo. Che non produce abbastanza. Ma se lavorare significa solo fare soldi, soldi e basta, magari in concorrenza con posti in cui il lavoro è quello degli schiavi, allora sì che la sicurezza dei lavoratori è un costo. Allora sì che la vita è un lusso. Carlo Lucarelli Fonte : l'Unità Pubblicato da Moderatore a 12:01 0 commenti Link a questo post Etichette: Firas-Spp, formazione sicurezza sul lavoro, professione sicurezza, Safety sicurezza sul lavoro martedì 7 settembre 2010 Modificata la tessera di riconoscimento per gli addetti nei cantieri Da oggi in vigore il provvedimento che modifica e integra i contenuti della tessera di riconoscimento per gli addetti nei cantieri. Il Parlamento ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 23 agosto 2010, la Legge n. 136/2010, dal titolo "Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia. Per quanto riguarda la materia lavoro, importante novità è inserita all'articolo 5 (Identificazione degli addetti nei cantieri), laddove si dice che nella tessera di riconoscimento, prevista dall'art. 18, comma 1, lettera u), del decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, dovrà essere precisata anche la data di assunzione e, in caso di subappalto, la relativa autorizzazione. “Art. 5. (Identificazione degli addetti nei cantieri) 1. La tessera di riconoscimento di cui all'articolo 18, comma 1, lettera u), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, deve contenere, oltre agli elementi ivi specificati, anche la data di assunzione e, in caso di subappalto, la relativa autorizzazione. Nel caso di lavoratori autonomi, la tessera di riconoscimento di cui all'articolo 21, comma 1, lettera c), del citato decreto legislativo n. 81 del 2008 deve contenere anche l'indicazione del committente. Inoltre, nel caso di lavoratori autonomi, la tessera di riconoscimento, prevista dall'articolo 21, comma 1, lettera c), del decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, deve contenere anche l'indicazione del committente.” Il provvedimento entra in vigore il 7 settembre 2010. Dr.Fabio De MarchiFIRAS-SPP Pubblicato da Moderatore a 13:01 0 commenti Link a questo post Etichette: Firas-Spp, professione sicurezza, Safety sicurezza sul lavoro, www.fainotizia.it Da oggi in vigore la L.136/2010 Da oggi entra in vigore la modifica apportatata dalla Legge 136/2010 in riferimento alla tessera di riconoscimento nei cantieri temporanei e mobilii di cui al Tit. IV del D.Lgs. 81/08 , l'art. 5 della L. 136/2010 recita: “Art. 5. (Identificazione degli addetti nei cantieri) 1. La tessera di riconoscimento di cui all'articolo 18, comma 1, lettera u), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, deve contenere, oltre agli elementi ivi specificati, anche la data di assunzione e, in caso di subappalto, la relativa autorizzazione. Nel caso di lavoratori autonomi, la tessera di riconoscimento di cui all'articolo 21, comma 1, lettera c), del citato decreto legislativo n. 81 del 2008 deve contenere anche l'indicazione del committente. Il provvedimento entra in vigore oggi 7 settembre 2010. Stefano Del Sorbo Resp.  FIRAS-SPP Costruzioni Pubblicato da Moderatore a 12:55 0 commenti Link a questo post Etichette: Firas-Spp, formazione sicurezza sul lavoro, professione sicurezza, Safety sicurezza sul lavoro sabato 4 settembre 2010 Sicurezza sul Lavoro: duro intervento del Presidente dei Consulenti del Lavoro Intervento del presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro – Sindacato Unitario, Francesco Longobardi, circa le dichiarazioni del ministro Tremonti sulla sicurezza del lavoro: “Un ministro che utilizza simili espressioni, nonostante la fatica quotidiana dei Consulenti del Lavoro, è evidentemente ben lontano dal pensiero in materia più volte espresso dal Capo dello Stato e dal dolore che patisce ogni singola famiglia delle vittime di infortuni”. Pubblicato da Moderatore a 11:14 0 commenti Link a questo post Etichette: Firas-Spp, professione sicurezza, Safety sicurezza sul lavoro, www.fainotizia.it venerdì 3 settembre 2010 La 626 è un lusso: si va verso la deregulation ? Pubblichiamo questo articolo apparso ieri su "Avanti",nell'articolo infatti il Ministro Tremonti precisa ulteriormente la sua posizione in merito alla legge sulla Sicurezza sul lavoro.....a nostro avviso la precisazione è ,per certi versi più preoccupante delle affermazioni  rilaciate " la 626 ...è un lusso...". GIOVEDÃŒ 02 SETTEMBRE 2010 FONTE “AVANTI”  La sicurezza sul lavoro “è fondamentale”, l’eccessiva burocrazia “è quasi demenziale”. Il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, è tornato nuovamente sulle sue parole, pronunciate in merito alla legge 626 sulla sicurezza del lavoro. Cinque parole cinque dette di recente a Bergamo alle undici di sera nel corso di una festa, “come ad esempio la 626”, hanno fornito l’occasione per una polemica che mi sembra un po’ eccessiva”, ha sostenuto. Per poi aggiungere: “Cerco di esprimere, a questo punto usando più di cinque parole, il mio pensiero. Civiltà e stupidità. La sicurezza sul lavoro è un’irrinunciabile conquista della civiltà occidentale. L’eccesso occhiuto di burocrazia è un derivato della stupidità”.In Europa, ha affermato il professore, “è sempre più evidente il problema dell’abnorme tasso di burocrazia imposto in questi anni alle imprese. È per questo che sta iniziando un ciclo opposto: stop regulation, less regulation e better regulation. La legge 626 non fa eccezione”. Nel caso specifico della legislazione sulla sicurezza sul lavoro, “che peraltro è stata assorbita in un nuovo Testo Unico, si deve distinguere tra effettiva tutela della protezione sul lavoro, che è fondamentale, ed esagerata burocrazia, che è quasi demenziale”. Le regole pensate in Europa per la grande industria “sono fondamentali e inviolabili”. Ma, ha puntualizzato il ministro, “un conto è la grande industria, un conto è la piccola minima individuale impresa caratteristica dell’economia italiana”.È qui, nella piccola unità produttiva, che “l’applicazione italiana della direttiva europea si presenta come la fabbrica dell’assurdo: di costi artificiali, di corsi di formazione fantasma, di sanzioni erratiche”, ha rimarcato ancora Tremonti. Ciò che “è stato paradossale in Italia è l’estensione parossistica alla minima impresa di misure che poco o niente hanno a che vedere con la sicurezza sul lavoro nel loro proprio contesto di funzionamento. Forse, anzi senza forse, di questo tipo di regole-costi si può fare a meno senza mettere in discussione la vita e la sicurezza dei lavoratori. Anzi tutelandoli ancora meglio, separando ciò che è serio da ciò che è assurdo”, ha insistito il titolare dell’Economia, evidenziando che “la concorrenza con la Cina non si fa certo sulla vita e sulla sicurezza dei lavoratori, ma evitando, dove è possibile, di farci del male da soli”.Tra l’altro, ha ripetuto, “un conto è la grande industria dove avvengono i grandi, tragici incidenti, un conto è il laboratorio di un artigiano, che magari lavora da solo senza neanche un’apprendista, costretto a diventare matto con la burocrazia. È anche perché non capisce tutto questo, che la sinistra si allontana progressivamente e fatalmente dalla realtà”. Su questi temi, ha concluso l’esponente del governo, “sarei comunque felice di una discussione con Tiziano Treu, che è stato mio docente di diritto del lavoro, e con Cesare Damiano, per la sua esperienza di governo. Al riguardo, mi permetto di suggerire anche una sede per il dibattito: quella degli artigiani di Mestre”. E proprio dall’organizzazione artigiana citata dal professore è arrivata quanto mai opportuna la conferma formale alle sue parole.Per gli esperti dell’ufficio studi, infatti, “occorre mirare più su una ‘sicurezza di fatto’ che ‘su carta’: le sanzioni dovrebbero guardare più alla carenza oggettiva dei sistemi di sicurezza che alla mancanza di documenti che ne attestano l’esistenza”. È quanto espressamente raccomanda la Cgia di Mestre, con il segretario Giuseppe Bortolussi, che ha dato in pratica sostanzialmente ragione al responsabile del Tesoro, Giulio Tremonti. “Non c’è dubbio – ha spiegato - che la legge ex 626 (attuale 81/08) sia stata utile e fondamentale per ridurre il numero di incidenti sul posto di lavoro, tanto che dalla sua introduzione, attorno alla metà degli anni ‘90, gli stessi sono diminuiti del 24,1%, con una flessione di quelli mortali del 20,9% passando, questi ultimi, dai 1.328 ai 1.050 del 2009. È vero – ha aggiunto il leader mestrino – che tale contrazione è frutto, principalmente, di una più consapevole sensibilità verso il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro, sia da parte delle imprese che dei lavoratori, ma, nonostante la legge sia stata modificata per tenere conto di alcune storture ed enormità burocratiche, rimane sempre il fatto che ci sono state sproporzioni sia nell’interpretazione della norma che nella sua applicazione concreta”.Quanto dichiarato dal ministro, ha precisato quindi Bortolussi, “va inteso nel senso di una semplificazione e di una interpretazione legislativa più adeguata alle dimensioni delle imprese italiane, il cui 95% ha meno di 10 addetti e la media si aggira attorno ai 3,6 dipendenti per unità produttiva. Inoltre – ha concluso – il regime sanzionatorio stabilito dalla legge dovrebbe essere diversificate a seconda che si tratti di piccole o grandi aziende. L’evidente sfasatura nell’applicazione operativa del provvedimento sulla sicurezza rispetto agli altri Paesi europei è dovuta, infatti, proprio alle dimensioni medie delle nostre imprese”. Pubblicato da Moderatore a 11:37 0 commenti Link a questo post Etichette: Firas-Spp, la 626 è un lusso, Safety sicurezza sul lavoro, www.fainotizia.it SICUREZZA SUL LAVORO:CASSAZIONE, DATORE SIA PEDANTE NEI CONTROLLI SICUREZZA SUL  LAVORO:CASSAZIONE, DATORE SIA PEDANTE NEI CONTROLLI (ANSA) - ROMA, 02 SET -  Il datore di lavoro non deve «limitarsi a informare i lavoratori sulle norme antinfortunistiche previste, ma deve attivarsi e controllare sino alla pedanteria, che tali norme siano assimilate dai lavoratori nell'ordinaria prassi di lavoro». E se alcune misure sono particolari «E' necessario che questi strumenti siano messi a portata di mano» dei dipendenti. Il monito è della Corte di Cassazione che dice basta ai tentativi dei capi di addossare la colpa di eventuali incidenti alla mancato rispetto delle norme da parte degli operai stessi. Scrive la Quarta Sezione Penale, nella sentenza n.31679, che un capo «deve avere la cultura e la 'forma mentis' del garante del bene costituzionalmente rilevante costituito dall'integrità del lavoratore». Con questa motivazione, perciò i Supremi giudici hanno respinto il ricorso del proprietario di un cantiere edile ritenuto responsabile per negligenza e imperizia, dalla Corte d'appello di Trento, dell'incidente di un suo operaio caduto da un ponteggio. Invano l'impresario ha cercato di addossare la colpa al gruppo di operai che avevano iniziato a smontare le protezioni mentre la vittima era ancora sul ponteggio. Secondo la Cassazione, infatti per garantire la sicurezza sul lavoro, «non è sufficiente che i datori impartiscano le direttive da seguire a tale scopo, ma è necessario che ne controllino con prudente e continua diligenza la puntuale osservanza». Il datore, sottolinea la Cassazione, è esonerato dalle sue responsabilità solo quando il comportamento del dipendente «sia abnorme» e cioè si realizza «in modo autonomo, radicalmente e ontologicamente lontano dalle ipotizzabili e quindi prevedibili imprudenze del lavoratore nell'esecuzione del lavoro». (ANSA). 02-SET-10 15:17 Pubblicato da Moderatore a 11:24 0 commenti Link a questo post Etichette: Firas-Spp, formazione sicurezza sul lavoro, Safety sicurezza sul lavoro, www.fainotizia.it  

 

 

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